26/11/10

Studio dimostra che le compagnie nel gruppo influiscono sul consumo di alcol


Il vizio del bere aumenta o diminuisce a secondo delle persone che ci circondano

Da quanto riportato sulla rivista americana Health Day News, sono stati raccolti dati per piú di 32 anni sui modelli comportamentali di più di 12000 persone dedite al bere. I sopranominanti dati sono stati esaminati dal ricercatore Dr. J. Neils Rosenquist e da altri esponenti della professione medica del Massachusetts General Hospital e della facoltà di medicina di Harvard. Lo studio ha dimostrato che il consumo di alcol degli individui ha una diretta correlazione con le persone con cui si associano.

Il recente studio, apparso negli Annals of Internal Medicine (annali di medicina interna), conclude che le persone hanno il cinquanta percento in più di probabilità di bere alcol in forti quantità se hanno parenti o amici a loro volta considerati forti bevitori.

L’articolo afferma che, in base ai dati riportati, i ricercatori hanno anche trovato che trovarsi fra persone che bevono molto, aumenta generalmente il proprio consumo di alcol di circa il 70%, mentre trovarsi fra persone astemie diminuisce il consumo di alcol di metà, .

In molti programmi di trattamento a gli ex tossicodipendenti viene consigliato di evitare le persone che abusano di alcol ed il programma Narconon® di riabilitazione da droghe e alcol si spinge anche oltre, esaminando negli individui, sottoposti al programma, le caratteristiche che possono influire sulla loro capacità di rimanere sobri, definendo il loro senso di etica personale e servendosi di specifici passi che vengono applicati per migliorare le loro condizioni nella vita.

“L’identificazione sia dei fattori di rischio sia di quelli di supporto dei gruppi e degli altri individui, è un elemento chiave per un ricovero permanente”, ha commentato Clark Carr, presidente del Narconon International. “Gli ex tossicodipendenti che si associano con persone che condividono il loro ritrovato desiderio di sobrietà hanno molte più probabilità di rimanere liberi dalla droga. Questo è uno dei motivi per cui il nostro programma di riabilitazione aiuta chi lo svolge a riguadagnare il controllo della propria vita e dell’ambiente che lo circonda.

La pubblicazione dello studio coincide negli Stati Uniti con l’Alcohol Awareness Month, il mese della consapevolezza sul problema dell’alcol, quando medici, ricercatori, professionisti del trattamento, della prevenzione ed altri sostenitori si concentrano sulla riduzione dei danni causati dal forte consumo di alcol sugli individui e sulla società.

La partecipazione della rete dei centri Narconon degli Stati Uniti a tale campagna ha incluso annunci di servizio pubblico, conferenze educative ed altre misure adottate dai centri stessi per suscitare l’attenzione del paese al problema dell’alcol. Il programma Narconon è molto efficace per la riabilitazione dalle droghe a lungo termine ed usa una metodologia che non ricorre all’uso di droghe sostitutive, basata sulle ricerche del defunto autore e umanitario L. Ron Hubbard. L’organizzazione conta attualmente oltre 150 centri e gruppi in più di 40 paesi di tutto il mondo.

Per maggiori informazioni sul coinvolgimento del Narconon durante il mese per la consapevolezza sul problema dell’alcol o per ottenere l’aiuto necessario per un vostro caro, visitate oggi stesso il sito www.italiano.narconon.org o chiama il numero +39 02 36589162

Presentazione video del programma di riabilitazione dalle droghe NARCONON

Il programma Narconon è il programma di riabilitazione dalle droghe con la più alta percentuale di successo, ha liberato dalle droghe centinaia di migliaia di persone nel mondo e continua a farlo tutti i giorni. Ecco una presentazione dell'attività del Narconon nel mondo.




09/11/10

CHE COS’È L’ALCOL?

Per gentile concessione di Stockxpert
Per gentile concessione di Stockxpert
L’alcol è una droga.

È classificato come un sedativo, che significa che rallenta le funzioni vitali che risulta nel farfugliare, in movimenti instabili, percezioni disturbate ed un’incapacità a reagire velocemente.

Il modo in cui influenza la mente, viene meglio compreso come una droga che riduce la capacità di una persona di pensare razionalmente e distorce il suo giudizio.

Sebbene sia classificato come sedativo, è la quantità di alcol consumato a determinarne l’effetto. La maggior parte delle persone bevono per il suo effetto stimolante, come una birra o un bicchiere di vino presi per “rilassarsi”. Ma se una persona consuma più di quello che il suo corpo può gestire, allora sente l’effetto sedativo dell’alcol. Comincia a sentirsi “stupido” o perde coordinazione e controllo.

L’overdose di alcol causa effetti sedativi ancora più seri (incapacità di provare dolore, intossicazione in cui il corpo vomita il veleno e alla fine l’incoscienza o, peggio, coma o decesso da grave overdose tossica). Queste reazioni dipendono da quanto se ne consuma e quanto velocemente.

Ci sono diversi tipi di alcol. L’alcol etilico (etanolo), l’unico alcol usato nelle bevande, viene prodotto dalla fermentazione del grano e della frutta. La fermentazione è un processo chimico in cui il lievito agisce su certi ingredienti del cibo, creando l’alcol.

CONTENUTO DELL'ALCOL

Bevande fermentate, come la birra e il vino, contengono dal 2% al 20% di alcol. Le bevande distillate, o liquori, contengono dal 40% al 50% o più di alcol. Il contenuto usuale di alcol per ciascuno è:

continua qui